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l’altra faccia di Milano.
Storie di giovani e droga, di resistenza e umanità
l’altra faccia di Milano.
Storie di giovani e droga,
di resistenza e umanità
C’è un luogo, alla periferia di Milano, dove la città sembra non volere guardare. È il bosco di Rogoredo, una delle più grandi piazze di spaccio d’Europa. Ma per Simone Feder non è soltanto il simbolo della dipendenza, del degrado e della marginalità: è il posto in cui, da anni, ogni settimana lui sceglie di entrare. Qui associazioni e volontari cercano di sottrarre i tossicodipendenti a un futuro segnato e offrono aiuto concreto - cibo, vestiti, assistenza - ma soprattutto costruiscono relazioni, primo passo verso il cambiamento.
È un cammino fatto di volti, mani tese, storie di cadute e inattese rinascite. Attraverso il racconto di giovani, madri, educatori e operatori, Feder restituisce dignità a un’umanità troppo spesso ridotta a cronaca o statistica. Accanto alle testimonianze, il libro ripercorre la storia delle droghe in Italia, analizza l’evoluzione delle dipendenze, mette in luce le fragilità del sistema di cura e indica percorsi possibili. Ne emerge una convinzione maturata sul campo: nessuna persona è davvero irrecuperabile finché qualcuno continua a cercarla. Nel bosco di Rogoredo invita a superare il giudizio e a riscoprire il valore dell’ascolto, della presenza e della responsabilità condivisa. Perché il bosco non è altrove, ma il riflesso di una società che a volte preferisce non vedere.
“Perché Rogoredo ti ruba l’anima.
Ti strappa via ogni briciola di dignità.
Ti convince che l’unico modo per non sentire dolore
è distruggerti, lentamente.
Ti abitua allo schifo. Così tanto che cominci a chiamarlo ‘casa’.
Lo schifo diventa la tua poesia preferita”
Educatore e psicologo, coordina l’Area giovani e dipendenze della comunità Casa del Giovane di Pavia, dove è responsabile del Centro di ascolto e di alcune strutture terapeutiche. Fa parte del Comitato di indirizzo e coordinamento in area dipendenze di Regione Lombardia ed è coordinatore nazionale del Movimento NoSlot, associazione impegnata nel contrasto al gioco d’azzardo.
È inoltre referente di numerosi progetti scolastici di prevenzione ed educazione alla legalità, promotore del Centro studi sull’infanzia e l’adolescenza Semi di Melo di Milano e responsabile psico-pedagogico dei programmi di formazione e sviluppo delle comunità educative del Villaggio del Fanciullo di Morosolo, in provincia di Varese. Per diversi anni è stato giudice onorario presso il Tribunale per i minorenni di Milano. È autore di varie pubblicazioni sul disagio giovanile, tra cui Alice e le regole del bosco (Mondadori, 2020).
Entra oggi stesso nel racconto di una storia di resistenza, speranza e umanità.