Lo psicologo Feder: “La droga si combatte salvando chi la consuma dalla disperazione”

Lo psicologo Feder: “La droga si combatte salvando chi la consuma dalla disperazione”

TGR | Diversi interventi di bonifica non sono bastati a smantellare le aree dello spaccio di Rogoredo. L’operatore sociale impegnato da anni nella zona: “Temiamo l’arrivo del fentanyl, sarebbe devastante”.

Un eterno ritorno. Nonostante l’impegno delle istituzioni per bonificare l’area di Rogoredo, il problema del cosiddetto bosco della droga si ripresenta ciclicamente. 

Simone Feder, psicologo e operatore sociale, da dieci anni è impegnato nei percorsi di recupero dei tossicodipendenti che affollano l’area a sud di Milano, spiega che qui le sostanze costano pochissimo.

Per vincere la battaglia contro la droga, oltre ad arresti e sequestri, serve, secondo lo psicologo, intervenire sul disagio di chi la acquista.

Privacy Policy - Cookie Policy