Team Rogoredo Milano

Disegno di uno degli ex ragazzi di Rogoredo, il poeta e pittore Richard.

Puoi restare nella mia vita, per favore?

Una frase reale. Una richiesta semplice e potentissima.
Nasce nel bosco di Rogoredo, a Milano.
È il punto da cui tutto comincia: una relazione.

Ogni mercoledì sera, il Team Rogoredo incontra i ragazzi che vivono la dipendenza.
Offriamo ascolto, presenza, un gesto concreto.
Per dire: ci siamo, vi vediamo, non siete soli.

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La persona prima della dipendenza

Ogni storia è unica. Ogni persona viene prima della sua fragilità.
Per questo ogni percorso inizia da un gesto semplice: ascoltare.

Nel contesto della dipendenza, spesso si perde tutto: relazioni, fiducia, identità.
Noi partiamo da lì. Dalla persona. Dalla sua dignità.

Ogni cambiamento nasce da una relazione autentica.
E noi costruiamo quel ponte, ogni giorno.

Il Team Rogoredo:
presenza, ascolto, relazione

Siamo un gruppo di volontari che si ritrova ogni mercoledì sera fuori dal boschetto di Rogoredo, a Milano.
Un luogo conosciuto per la presenza di persone che vivono situazioni di dipendenza e marginalità.

Il nostro intervento è semplice ma profondo:
offrire un sorriso, qualcosa di caldo, un dialogo, una presenza costante.

Non imponiamo soluzioni.
Non giudichiamo.
Costruiamo fiducia.

Perché il cambiamento inizia quando qualcuno si sente visto, accolto e rispettato.

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Dipendenza e marginalità:
un problema complesso che richiede risposte reali

Nelle aree urbane più vulnerabili, la dipendenza da sostanze non è solo una questione sanitaria.
È solitudine, perdita di legami, fragilità psicologica, esclusione sociale.

Intervenire solo sull’emergenza non basta.
Servono relazioni, continuità, fiducia.

Senza un accompagnamento umano e strutturato, il rischio è quello di restare intrappolati in un ciclo che non offre vie d’uscita.

Per questo è necessario un approccio diverso:
più umano, più integrato, più orientato al futuro.

Un percorso umano e integrato:
il modello ROSC

Il nostro intervento si ispira al modello Recovery-Oriented System of Care (ROSC).

Un approccio che mette al centro la persona e costruisce, passo dopo passo, un percorso reale di cambiamento.

Questo modello:

integra i servizi esistenti;

collega l’intervento sanitario al percorso di vita; 

restituisce fiducia, dignità e possibilità; 

valorizza la volontà e i diritti della persona. 

Non ci fermiamo alla riduzione del danno.
Accompagniamo verso una nuova possibilità di vita.

team rogoredo
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Riduzione del danno:
salvare vite è solo il primo passo

La riduzione del danno è fondamentale per:

prevenire infezioni e overdose;

tutelare la salute immediata;

garantire una protezione minima;

Distribuire materiali sterili e offrire supporto sanitario significa salvare vite.
Ma non basta.
Se non collegata a un percorso più ampio:

non affronta la dipendenza; 

non ricostruisce relazioni;

non crea un futuro possibile; 

Per questo lavoriamo su un continuum di cura, che accompagna la persona in tutte le dimensioni della sua vita.

I FANTASMI DI ROGOREDO - SIMONE FEDER OFFICIAL

Supporto immediato e presenza sul territorio 
Il primo passo è esserci. Offriamo:

cibo, vestiti e beni essenziali;
medicazioni e supporto sanitario;
ascolto non giudicante;
orientamento ai servizi.

Il presidio serale e lo Spoke Mobile rappresentano il primo contatto.
Un contatto umano che può riaccendere fiducia e speranza.

Milano, nel boschetto di Rogoredo dopo la sparatoria. Feder: "C'è tanta paura". Simone Feder

Il cambiamento è reale.

Le storie esistono.

APPROFONDISCI QUI:

Rogoredo
Milano, nel boschetto di Rogoredo dopo la sparatoria. Feder: "C'è tanta paura". Simone Feder

Accompagnamento ai servizi e percorsi di cura.
Trasformiamo un bisogno in un percorso concreto.
Il processo si sviluppa in tre fasi:

Accoglienza iniziale: stabilizzazione e primi contatti 
Accoglienza temporanea: continuità sanitaria e psicologica ascolto non giudicante;
Comunità terapeutica: percorso strutturato e reinserimento.

Non lasciamo le persone da sole.
Le accompagniamo passo dopo passo.

Una comunità che accoglie, non giudica.
Il recupero non avviene mai da soli.
Lavoriamo anche sul territorio per:

ridurre stigma e paura;
sensibilizzare la comunità;
creare reti di supporto;
favorire il reinserimento sociale; 

Una comunità informata è una comunità che aiuta a guarire.

Rogoredo

Ogni incontro è un seme.
Il nostro lavoro restituisce:

dignità;
fiducia;
possibilità di scelta;
nuove prospettive di vita.

Costruiamo relazioni che diventano strade.
Strade che portano fuori dal bosco.

Rogoredo

Puoi aiutarci in tanti modi:
diventando volontario;
sostenendo il progetto;
diffondendo questa realtà.
Ogni gesto conta.

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